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Gestione dei lavoratori “fragili”

Cari Amici,

tra di noi ci sono anche molti malati lavoratori; nelle prossime settimane, se ancora non lo abbiamo fatto, dovremo affrontare il problema del rientro sul luogo di lavoro.

Il DPCM del 26 aprile conferma l’espressa raccomandazione a tutte le persone anziane o affette da patologie croniche o con multimorbilità ovvero con stati di immunodepressione congenita o acquisita, di evitare di uscire dalla propria abitazione o dimora fuori dai casi di stretta necessità. Ci viene in aiuto il Protocollo Condiviso in allegato 6, che assegna al Medico Competente il ruolo di segnalare al Datore di Lavoro eventuali fragilità, tra cui rientrano le patologie pregresse, per definire l’idoneità del lavoratore alla mansione (in questo contesto epidemico), l’eventuale necessità di prescrizioni ulteriori, fino alla non idoneità.

Quindi, in pratica? Sta a noi lavoratori interpellare il Medico Competente della nostra azienda e il nostro Medico di Medicina Generale. Il Medico di Medicina Generale può decidere che per la nostra sicurezza è meglio stare a casa e giustificare quindi la nostra assenza dal luogo di lavoro (non è proprio un periodo di malattia, ma viene comunque emesso un certificato INPS, con il codice V15,9). Il Medico Competente invece, se lo ritiene necessario, potrebbe ad esempio introdurre prescrizioni aggiuntive (come l’uso di mascherine in casi diversi rispetto al resto del personale) o raccomandare lo smart working, se compatibile con la mansione.

Il Decreto Rilancio (che trovate in fondo) proroga una serie di benefici scaduti al 30/04:

  • per maggio e giugno, il riconoscimento dei requisiti della legge 104 art. 3 comma 3 permette di avere altri 12 giorni di permessi retribuiti, aggiuntivi rispetto ai 3 mensili; questo vale sia per il malato che per il caregiver
  • il codice nosologico V15.9 resterà valido fino al 31/07

Il fatto che il periodo di assenza sia conteggiato o meno nel periodo di comporto dipende dal contratto nazionale di riferimento del lavoratore: vi consigliamo quindi di verificare il vostro specifico caso con un consulente del lavoro.

Oltre al Decreto Rilancio, trovate qui sotto la bozza del DPCM e un documento dell’Associazione Nazionale Medici d’Azienda e Competenti riguardo la gestione dei lavoratori fragili.

Speriamo di potervi dare così qualche ulteriore strumento per gestire questo difficile periodo.

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COVID-19-Gestione-Lavoratori-Fragili

https://www.aipiitalia.it/site/wp-content/uploads/2020/05/DL_20200520_Decreto-Rilancio.pdf

Aggiornato al 22/05/2020

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